Docenti & Curatori

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FRANCESCO MONICO, PhD (Direttore Didattico)

TEORIA E METODO DEI MASS MEDIA

Francesco Monico AMFAV

Oggi Direttore del Nuovo Triennio di Media, Film & Arte AMFAV e senior Partner di Ars Academy Research SRL, ha fondato e diretto per 13 anni la Scuola di Media Design della NABA di Milano, e dirige il programma di ricerca dottorale Ph.D. Planetary Collegium T-Node per l’Università di Plymouth (UK). Nella stessa università è membro del Board of Directors del Center Advanced Inquiry Integrative Arts con il prof. Roy Ascott. Lavora all’interno di un network internazionale per definire la metodologia di ricerca tra arte, scienza, tecnologia. È direttore fondatore della società Ars Academy Research che si occupa di ricerca, innovazione e formazione. Nel suo lavoro ha sviluppato una ricerca sincretica sui media, tecnologia e nuove proporzioni umane, che esprime un’estetica in cui pratica artistica, esperienza didattica e produzione scientifica si fondono in un unico contesto di ricerca. Ha curato vari simposi e conferenze internazionali sulle New Media Art e sulla pedagogia. Ha scritto continuativamente di critica televisiva per l’International Herald Tribune/Italy Daily, ha scritto per Wired di New Media Art, collabora con il Sole24Ore Nova 24 su temi dell’innovazione digitale.

ALINA MARAZZI

REGIA

Regista di reportage e documentari televisivi, è docente dal 2002 presso diverse Accademie e Università italiane e straniere. Si è segnalata all’attenzione della critica e del pubblico internazionale con il suo primo film documentario, Un’ora sola ti vorrei (2002), presentato a Locarno in Concorso video, il film riceve la menzione speciale della Giuria, e in seguito il premio per il miglior documentario al Festival di Torino. A seguire, è del 2005, Per sempre, film documentario su alcune comunità monastiche femminili italiane. Nel 2007 dirige Vogliamo anche le rose, documentario poetico su quindici anni di lotte per l’emancipazione sociale della donna che intreccia il piano privato con la storia collettiva attraverso l’uso di filmati di repertorio e frammenti di diari. Nel 2012 esce nelle sale Tutto parla di te, lungometraggio sul tema dell’ambivalenza materna, film di finzione intrecciato con altri linguaggi artistici, danza, animazione, fotografia d’autore, filmati d’archivio, interpretato da Charlotte Rampling e Elena Radonicich. Premio Tao Due Camera d’Oro come miglior regista emergente al Festival di Roma 2012. Nel 2014 realizza Confini, cortometraggio con filmati d’archivio della Grande Guerra e versi poetici di Mariangela Gualtieri. Ha curato la drammaturgia video multicanale dell’opera lirica contemporanea Il Sogno di una cosa. 

MARCO BAZZINI

STORIA DELL'ARTE

Storico e critico d’arte, vive in campagna. Dal 2007 al 2013 è stato Direttore artistico del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato. Attualmente, è Presidente dell’Istituto Superiore Industrie Artistiche di Firenze (ISIA Design Firenze) ed è impegnato in progetti di sviluppo ed evoluzione sociale attraverso percorsi culturali. Ha curato mostre e cataloghi per spazi pubblici e privati in Italia e all’estero, sia di arte contemporanea sia di design. Ha collaborato con diverse testate di settore e fatto consulenze sull’arte contemporanea per diverse istituzioni private e pubbliche tra cui la Regione Toscana. Ha svolto un’intensa attività didattica presso accademie e università come insegnante in master e corsi di specializzazione. Ha curato la mostra d’arte contemporanea del Padiglione Italia all’Expo Shanghai 2010 e presentato il progetto “Italian Genius Now” in numerose sedi museali internazionali tra cui: Seoul, Hanoi, Taipei, Tokyo, New Dehli, Roma, Porto Alegre. Tra le altre mostra all’estero: “Art, Architecture, Utopie en Toscane 1966/1980”, MAMCO, Ginevra, 2003; “The Age of Metamorphosis: European Art Highlights from the Centro Pecci Collection”, MoCA, Shanghai, Shanghai, 2006. Tra gli ultimi progetti curati si ricorda la mostra “Nel mezzo del Mezzo – Arte contemporanea nel Mediterraneo”, insieme a Christine Macel e Bartomeu Mari, presso il Museo Riso di Palermo e altre sedi cittadine. Inoltre la grande mostra antologica dedicata a Emilio Isgrò presso Palazzo Reale, Gallerie d’Italia e Casa del Manzoni a Milano.

FRANCESCA LANCINI

SCRITTURA CREATIVA

Francesca Lancini AMFAV
Scrittrice, giornalista e conduttrice televisiva italiana, laureata in Scienze della Comunicazione. Ha collaborato come pubblicista con le riviste SetteAmicaL’Officiel, Lampoon e alcune testate sportive. E’ stata conduttrice del TG sportivo di Sky Sport. E’ autrice e conduttrice dei programmi: Cool Tour su Rai 5, RaiPlayer, in onda su tutte le reti Rai e del magazine di Moda Top – Tutto quanto fa tendenza. Per Bompiani ha pubblicato due romanzi: Senza Tacchi (2011) e Armi di famiglia (2014).

LUCA DE BIASE

CULTURA DIGITALE

È uno dei massimi esperti di cultura digitale in Italia. Editor di innovazione per Il Sole 24 Ore e Nova24 (del quale è stato fondatore, che ha guidato dall’ottobre 2005 al giugno 2011 e che ha ripreso a guidare dal luglio 2013); editor della Vita Nòva, magazine per tablet. È docente al master di comunicazione della scienza all’Università di Padova, membro del comitato scientifico del master di comunicazione della scienza alla Sissa di Trieste,  docente del master Big Data all’università di Pisa Contributor di Edge.org, Annual Question dal 2012, co-fondatore dell’associazione ItaliaStartup, e nel 2014 è stato componente del Tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana. Nello stesso anno è stato membro della Commissione sulle garanzie, i diritti e i doveri per l’uso di internet, alla Camera dei Deputati e Membro del comitato scientifico per l’Agenda Digitale in Emilia Romagna. Ha lavorato con il ministero italiano per lo Sviluppo economico in una task force dedicata a migliorare l’ecosistema delle startup innovative ed è stato Presidente Fondazione Ahref, centro di ricerca sulla qualità dell’informazione nei media sociali. È Membro della Commissione sui Big Data dell’Istituto Nazionale di Statistica, Member of the board of trustees at Nexa, Membro del comitato scientifico della Fondazione Think!, Membro dell’Organismo di controllo del Codice di autoregolamentazione Netcomm, consorzio del commercio elettronico italiano e Curatore di TEDxRoncade. Autore di numerose pubblicazioni nel campo dei media, tra cui Homo Pluralis. Essere umani nell’era tecnologica, Codice, 2015, Media civici. Informazione di mutuo soccorso, Vita Feltrinelli 2013, Cambiare Pagina. Per sopravvivere ai media della solitudine, Rizzoli 2011, Economia della felicità. Dalla blogosfera al valore del dono e oltre, Feltrinelli 2007.

OLIVIA MUSINI

PRODUZIONE

Dopo aver lavorato per Warner Bros, prima a Parigi e poi a Roma, è dal 2010 nella società di produzione Cinemaundici. Ha prodotto alcuni dei più interessanti lungometraggi italiani degli ultimi anni, tra cui, recentemente, “La bellezza del somaro”, “Last Summer”, “Banana”, “Meraviglioso Boccaccio” e “Anime Nere” (vincitore di 9 David di Donatello 2015, tra cui quello per il Miglior Produttore).

DERRICK DE KERCKHOVE, PhD

MEDIA THEORIES

Derrick De Kerckhove AMFAV

È dei più noti ed eminenti sociologi dei media al mondo. Ha diretto dal 1983 al 2008 il McLuhan Program in Culture & Technology dell’Università di Toronto. È autore, tra i molti, de La pelle della cultura e dell’intelligenza connessa e Professore Universitario nel Dipartimento di lingua francese all’Università di Toronto. Già docente presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove è stato titolare degli insegnamenti di “Sociologia della cultura digitale” e di “Marketing e nuovi media”. È supervisor di ricerca presso il PhD Planetary Collegium T-Node. Richiamando la teoria dell’Intelligenza Collettiva di Pierre Lévy, de Kerckhove l’ha aggiornata e adattata al contesto tecnologico delle reti, mirando alla connessione delle intelligenze quale approccio ed incontro sinergico dei singoli soggetti per il raggiungimento di un obiettivo. Tale connettività si affianca e contemporaneamente si oppone all’idea di collettività proposta da Levy, aggiungendo a questa l’unità frammentata delle potenzialità degli elementi della rete. Non soltanto, quindi, la comunicabilità dei singoli elementi quale caratteristica fondamentale del nuovo medium, ma la possibilità offerta per la azione/creazione di un oggetto multimediale, un artefatto cognitivo.

ENZO MONTELEONE

REGIA

Regista e sceneggiatore, lavora e ha lavorato con alcuni dei massimi nomi del cinema, in produzioni italiane e internazionali. Per Gabriele Salvadores ha scritto Kamikazen, con Paolo Rossi, Silvio Orlando e Claudio Bisio; Marrakech Express; Mediterraneo, premio Oscar 1992 come miglior film straniero, e Puerto Escondido, film campione di incassi nel 1992-93. Come sceneggiatore ha inoltre lavorato con Carlo Mazzacurati per Il prete bello, con Giuseppe Piccioni per Chiedi la Luna, con Alessandro D’Alatri per Americano rosso, e con Maurizio Sciarra per Alla rivoluzione sulla due cavalli, vincitore del festival di Locarno 2001. Come regista ha esordito nel 1994 con La Vera Vita di Antonio H. (Nastro d’Argento ad Alessandro Haber come attore protagonista), per poi dirigere Ormai è Fatta! (1999, Grolla d’Oro a Stefano Accorsi e 4 Nominations ai David di Donatello) El Alamein – La Linea del Fuoco (2002, vincitore di 3 David di Donatello, 2 Globi d’Oro, 1 Nastro d’Argento), Il Tunnel della Libertà (film in due parti con Kim Rossi Stuart), Due Partite (2009), Walter Chiari – Fino all’ultima risata (2011, premiato al Roma Fiction Festival 2012 per la miglior regia, miglior sceneggiatura e attore protagonista), L’angelo di Sarajevo (2015).

TOMMASO PINCIO

STORIA DEL CINEMA

Esordisce come fumettista, per poi dirigere per dieci anni una galleria d’arte internazionale, vivendo tra la fine degli ’80 e l’inizio dei ’90 a New York come assistente di un famoso pittore; è in questo periodo che comincia ad approcciarsi alla scrittura. Il suo esordio come romanziere è del 1999 con “M.”. Successivamente ha pubblicato “Lo spazio sfinito” (2000) e “Un amore dell’altro mondo” (2002). Del 2005 è “La ragazza che non era lei”, mentre nel 2006 pubblica “Gli alieni”, e nel 2008 “Cinacittà. Memorie del mio delitto efferato”. Seguono l’autobiografico “L’hotel a zero stelle” (2011); “Pulp Roma” (2012) e “Panorama” (2015).

LUCA SCHENATO & SINEM VARDARLI

3D ART

Dopo aver lavorato per alcuni anni nell’industria degli effetti digitali e dell’animazione, hanno unito le forze nel 2010 per affermarsi come co-registi per film pubblicitari in tecnica di animazione 3D. Parallelamente al loro lavoro di regia per film pubblicitari producono e dirigono dei cortometraggi indipendenti. Il loro ultimo lavoro si e affermato ad importanti Festival internazionali, quali Pictoplasma, TAAFI, Atlanta Film Festival, Siggraph Asia. Attualmente collaborano con la casa di produzione londinese Agile Films per il mercato Nord Europeo, e lo studio australiano XYZ Studios per Asia/Australia e Nord America.

PAOLO LUCA BARBIERI, PhD

(Alterazioni Video)

PRATICHE CINEMATOGRAFICHE NELL'ARTE CONTEMPORANEA

Ph.D. in Arte e New Media presso l’Università di Plymouth (Planetary Collegium), Uk/Trento Node (Trento, Fondazione Ahref). È il co-fondatore di Alterazioni Video, un collettivo di artisti che opera tra Milano, New York e Berlino, un network mobile e disseminato che si focalizza in particolare sul tema della disinformazione e della relazione tra realtà e rappresentazione, legalità e illegalità, libertà e censura, mescolando i linguaggi dell’arte con le pratiche dell’attivismo politico in un approccio cross-mediatico. I progetti di Alterazioni Video sono stati presentati ed esposti durante prestigiose sedi ed eventi internazionali,  come il Kunst Behetanien Museum di Berlino; il MoCA, a Shanghai; il Location One, a New York; il Chelsea Art Museum, a New York; il Van Abbemuseum, a Eindhoven; la Biennale di Venezia; Manifesta 7, in Trentino; presso la Columbia University, a New York; presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, a Torino, e a Performa, New York.

ARRIGO BENEDETTI

REGIA

Arrigo Benedetti AMFAV

Regista e produttore televisivo, cresce e si forma a Milano, dove prende parte ai progetti più innovativi delle televisioni degli anni ’90. Trasferitori a Roma, lavora per Rai 1 come conduttore delle dirette esterne del programma Uno Mattina. Autore e regista televisivo, negli anni assume la figura di producer per vari programmi. Nel 2014 è stato tra i producer del programma di Sky Italia’s Got Talent.

ROBERTO COTRONEO

FOTOGRAFIA

Giornalista, scrittore e fotografo, ha lavorato per anni al settimanale L’Espresso, dove per oltre dieci anni ha diretto le pagine culturali, firmando la rubrica di critica letteraria “All’Indice”. È stato inviato del settimanale e poi editorialista per Panoramal’UnitàIl Sole 24 Ore. Dirige la Scuola di Giornalismo della LUISS.

STEFANO COLETTO

ESTETICA DELL'ARCHIVIO

Stefano Coletto

Si è laureato in Storia dell’Arte con una tesi in Estetica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Dal 2003 lavora come curatore presso la l’Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa. Dal 2005 al 2010 ha ideato e coordinato il progetto internazionale Tomorrow now. Pratiche artistiche contemporanee nella cultura digitale. Dal 2010 coordina l’attività della Bevilacqua La Masa. E’ impegnato in numerosi progetti per la promozione dei giovani artisti. Ha partecipato e curato conferenze e progetti per istituzioni pubbliche e private su temi di antropologia, sociologia  ed estetica dei nuovi media. Ha insegnato Storia dell’Arte nella Scuola Secondaria Superiore e si è occupato di didattica dell’arte anche applicata ai nuovi media. È stato assistente alla didattica dal 2005 al 2008 presso l’Università IUAV di Venezia per i Laboratori di Progettazione e Produzione delle Arti Visive; nel 2012 e nel 2013 docente a contratto alla NABA di Milano nel Biennio Specialistico in Film e New Media; nel 2014 e 2015 docente presso la Fondazione Fotografia di Modena nel Corso per Curatori e nel Master di Fotografia.

FRANCESCA BRIA, PhD

ECONOMIA DELL'INNOVAZIONE

È Senior Project Lead per il Nesta Innovation Lab, e consulente per le  tecnologie e le policy sull’informazione. Coordinatore UE del progetto D-CENT sulle piattaforme decentrate per la democrazia della rete e la diffusione delle reti sociali; è il Principle Investigator del progetto DSI per l’innovazione sociale digitale in Europa. Nei suoi studi ha approfondito l’innovazione scientifica e sociale, con un PhD presso l’Imperial College di Londra, dove è stata ricercatore e docente per il Centro Studi per l’Innovation Studies Centre-Digital Economy Lab. È membro dell’Internet of Things Council e consulente per la Commissione Europea su Digital Social Innovation, Future Internet, Internet of Things and Smart Cities policy. È membro del gruppo di esperti CE su Open Innovation (OISPG) e uno dei coordinatori di Activity Chain 8: Societal at IERC IoT Research Cluster of the EU Commission.

SIMONE GUIDI, PhD (Coordinatore)

NEW MEDIA

Specialista di web e new media e filosofo, è dottore di ricerca in Filosofia presso La Sapienza di Roma e web content provider per Yahoo Italia, dopo aver preso parte a progetti UGC a livello europeo per Yahoo EMEA e aver contribuito a numerosi progetti digitali. Già docente di Estetica dei New Media presso la NABA di Milano e oggi docente della stessa disciplina presso AMFAV; i suoi studi hanno approfondito — partendo dal pensiero scientifico moderno e giungendo fino alla contemporaneità — il tema del rapporto tra natura e tecnica, il concetto di dispositivo, la relazione tra reale, media e virtuale. È autore e curatore di numerose pubblicazioni scientifiche e coordinatore editoriale della rivista internazionale di studi filosofici “Lo Sguardo”, editor di “Azimuth. Philosophical Coordinates in Modern and Contemporary Age”, partner di Ars Academy Research.

IPPOLITA

CULTURA DIGITALE

Ippolita è un gruppo di ricerca interdisciplinare attivo dal 2005. Conduce una riflessione ad ampio raggio sulle ‘tecnologie del dominio’ e i loro effetti sociali. Pratica scritture conviviali in testi a circolazione trasversale, dal sottobosco delle comunità hacker alle aule universitarie. Tra i saggi pubblicati: Open non è free. Comunità digitali tra etica hacker e mercato globale (Elèuthera 2005); Luci e ombre di Google (Feltrinelli 2007, tradotto in francese, spagnolo e inglese); Nell’acquario di Facebook (Ledizioni 2013, tradotto in francese, spagnolo e inglese); La Rete è libera e democratica. FALSO! (Laterza 2014).

VICHIE CHINAGLIA

DESIGN & ANIMAZIONE

Designer, animator e director diplomata in Media Design, nel suo percorso artistico cerca di unire nell’animazione differenti tecniche, integrando l’artiginale in un settore sempre più high tech. Ha lavorato per Fox International Channels e National Geographic in Italia e Germania, acquisendo esperienze nello sviluppo e nella progettazione del branding televisivo e nella comunicazione creativa ricevendo premi internazionali da parte del New York Festival e Promax BDA. Dal 2015 ha lanciato e collabora con IDA startup che promuove designer italiani nel mondo. In precedenza ha collaborato come motion designer e director con diversi studi.

DENIS “JAROMIL” ROIO

OPEN SOFTWARE

Conosciuto come Jaromil, è lo sviluppatore di software, teorico ed artista che ha dato vita alla fondazione Dyne.org. Da più di una dozzina d’anni la sua attività è tesa a sviluppare maggiore consapevolezza su fenomeni controversi come i virus informatici, la pirateria digitale, la libertà di espressione ed i media indipendenti. All’attività teorica Jaromil affianca la scrittura di codici, applicazioni e sistemi operativi distribuiti in tutto il mondo e raccomandati dalla Fondazione per il Software Libero (Boston, USA). È proprio ispirandosi all’etica del “software libero” che le pratiche di Jaromil spesso varcano il confine tra arte, codice e attivismo, con particolare attenzione alle problematiche di adattamento, riuso ed accessibilità della tecnologia. A Jaromil è stato assegnato nel 2009 il premio “Vilém Flusser” (Transmediale, Berlino) e nel 2014 è stato annoverato tra i 100 innovatori sociali più influenti d’Europa (Purpose Economy). Dopo aver diretto per 7 anni il dipartimento di ricerca e sviluppo dell’Istituto Olandese di Media arte, ad oggi è membro della Waag Society di Amsterdam e dirigente tecnico per
Dyne.org.

LORENZO PAVOLINI

NARRATOLOGIA

È stato a lungo caporedattore di Nuovi Argomenti, rivista con la quale collabora stabilmente, oltre a Lo Straniero. Ha pubblicato i romanzi Senza rivoluzione (Giunti 1997, premio Grinzane Cavour esordiente), Essere pronto (peQuod, 2005), Accanto alla tigre (Fandango, 2010, finalista Premio Strega, vincitore del Premio Mondello e del Biografilm Books Award), Tre fratelli magri (Fandango 2012), Si sente in fondo? Avventure dell’ascolto (Ediesse, 2013). È uno degli autori dell’incipit di Panorama. Ha curato tra l’altro Italville – New Italian Writing, antologia di giovani scrittori italiani (Exile Edition, 2005) e l’edizione integrale delle Interviste impossibili(Donzelli 2006). Ha presentato sui palcoscenici italiani la nuova versione live di questo storico formato radiofonico, oltre ad essere autore dell’intervista impossibile a Conrad (pubblicata da Einaudi, Ti vengo a cercare, 2011) e a San Francesco (in scena con la regia di Giorgio Barberio Corsetti, 2015). Ha fatto parte del comitato artistico del Teatro Mercadante di Napoli, ha curato il progetto Petrolio da Pier Paolo Pasolini con la direzione artistica di Mario Martone, è stato coordinatore artistico del Teatro Palladium e collabora da oltre dieci anni con il Romeuropa Festival. Con Serafino Amato ha realizzato Ecatombe, i girini della storia (libro+dvd, Headmaster 2008). È autore e curatore radiofonico. Per la regia del documentario sonoro Ninnananna di Natale, musica e storie dall’Orchestra di Piazza Vittorio ha vinto il Prix URTI 2003. Dal 1998 collabora con Radio3 Rai, ideando e producendo cicli di radiodrammi e audio documentari e le trasmissioni ZazàTre soldi, WikiradioAd alta voce.

EMANUELA PATTI

INTERART/INTERMEDIA

È Senior Research Fellow per Interdisciplinary Italy 1900-2020: interart/intermedia all’Università di Birmingham (UK). Si occupa di sperimentalismo narrativo, memoria e rappresentazione attraverso i media, teoria e pratica delle contaminazioni tra le arti e tra le arti e le tecnologie nella cultura italiana moderna e contemporanea. Ha pubblicato saggi ed articoli su riviste e volumi internazionali e i libri Pasolini after Dante. The ‘Divine Mimesis’ and the Politics of Representation (2015), Transmedia. Storia, memoria e narrazione attraverso i media (con Clodagh Brook, 2014). Ha curato il volume La nuova gioventù? Saggi sull’eredità intellettuale di Pier Paolo Pasolini (2009). Tra i suoi più recenti incarichi è stata docente di cultura italiana presso la School of Advanced Study dell’Università di Londra, dove ha diretto il Centre for the study of Cultural Memory, di teoria dei media presso la Media School dell’Università di Bournemouth e di narratologia multimediale presso la NABA di Milano. Nel 2011 è stata Visiting Professor presso l’Internet Interdisciplinary Institute (IN3), UOC, Barcelona.

MASSIMILIANO VIEL, PhD

SOUND DESIGN

È titolare della cattedra di Musica presso il Conservatorio Comunale di Bolzano e ricercatore PhD presso il programma internazionale Planetary Collegium T-Node. Ha studiato pianoforte, musica elettronica, direzione d’orchestra e composizione, tra gli altri con A. Corghi, K. Huber, B. Ferneyhough, F. Donatoni and T. Murail. Le sue molteplici attività come compositore, tastierista e sound designer lo hanno portato a collaborare con ensemble e orchestre di tutta Europa e con compositori come, tra i tanti, K. Stockhausen e L. Berio.

MICHELANGELO FRAMMARTINO

REGIA

Regista, è autore dei cortometraggi Tracce (1995), L’occhio e lo spirito (1997), BIBIM (1999), Scappa Valentina (2001), Io non posso entrare  (2002), oltre che del lungometraggio Il dono (2003), presentato al Festival di Locarno, e di Le quattro volte (2010), premiato come miglior film al Sulmonacinema Film Festival. Da 10 anni insegna Istituzioni di Regia in altre Università italiane.

MIGUEL LOMBARDI

AUDIOVISIVI

Accademia Cinema Roma

Regista, collabora con produzioni italiane e internazionali – The International di Tom Tykwer, Bruno con Sacha Baron Cohen, Eat, pray, love con Julia Roberts e The Other Man di Richard Eyre per ricordarne alcune. Tra un film e l’altro lavora in pubblicità. A oggi ha partecipato a più di 600 campagne italiane e mondiali in Europa, Stati Uniti, Australia, Sud Africa, Argentina, Cina e Giappone. Oltre ai set, dal 1997 si dedica all’insegnamento con corsi di Continuità e di Organizzazione delle riprese. Attualmente è docente al Centro Sperimentale di Cinematografia, all’Università Cattolica e alla Accademia di Media Film e Arti Visive di Roma. L’esperienza sui set, la dedizione all’insegnamento e la passione per il cinema lo hanno portato a scrivere un manuale di regole da conoscere per poterle rompere intelligentemente, pubblicato da Dino Audino nel 2010: Fuck the continuity. Regole ed eccezioni in regia, continuità e montaggio.

PIER LUIGI CAPUCCI

FENOMENOLOGIA DELLE ARTI VISIVE

Si occupa di sistemi e linguaggi di comunicazione e, dai primi anni Ottanta, di relazioni tra tecnologie, cultura e società e tra forme artistiche, scienze e tecnologie. Ha insegnato all’Università di Roma La Sapienza, all’Università di Bologna, all’Università di Firenze e all’Università di Urbino. Ha pubblicato i libri Realtà del virtuale. Rappresentazioni tecnologiche, comunicazione, arte, Clueb, 1993, sul virtuale tecnologico e sui rapporti tra cultura e rappresentazione; Il corpo tecnologico. L’influenza delle tecnologie sul corpo e sulle sue facoltà, Baskerville, 1994, sull’impatto delle tecnologie sul corpo umano; Arte e tecnologie. Comunicazione estetica e tecnoscienze, Ed. dell’Ortica, 1996, sulle forme espressive ed artistiche che utilizzano gli strumenti tecnologici (testo rilasciato nel 2007 sotto licenza Creative Commons e liberamente scaricabile). Ha pubblicato circa 300 testi tra saggi e articoli. Ha lavorato a progetti europei sulle tecnologie di comunicazione e sulle opportunità relazionali e sociali delle reti telematiche e delle applicazioni multimediali. Dal 2004 al 2007, e dal 2009 al 2011 ha fatto parte dell’International Advisory Board di Ars Electronica per la categoria Net Communities. La sua attività teorica riguarda i linguaggi e le tecniche di rappresentazione e comunicazione e le relazioni tra forme artistiche, scienze e tecnologie.

FRANCESCO ALINOVI

VIDEOGAME

Opera nel settore videoludico da più di quindici anni. È autore di saggi e monografie sull’argomento, tra questi: “Mi gioco il cervello. Nascita e furori dei videogiochi” (Liocorno, 2000), “Resident Evil. Sopravvivere all’orrore” (Edizioni Unicopli, 2004), “Game Start! Strumenti per comprendere i videogiochi” (Springer, 2011) e “VirtualErotico” (Unicopli, 2015). Dal 1999 è docente di Game Design presso la NABA di Milano e tiene workshop e lezioni in altri istituti accademici in Italia e all’estero, tra cui l’Accademia Santa Giulia di Brescia e il Design Institute di Amman. Come designer freelance segue lo sviluppo di progetti editoriali didattici di chiara matrice ludica per enti e associazioni.

GIANNA ANGELINI, PhD

SEMIOTICA E MARKETING DELL'AUDIOVISIVO

Allieva di J. S. Petőfi, dopo un PhD in Filosofia e Scienze umane insegna Semiotica e Semiotica applicata al testo cinematografico presso diversi Atenei italiani. La sua ricerca, che ha per oggetto il ruolo e le influenze dei nuovi media sul processo di interpretazione del testo multimediale, si è focalizzata, negli anni, su diversi ambiti applicativi: dalla diffusione dei contenuti televisivi all’epoca della convergenza, alle nuove frontiere della contaminazione letteraria, il postcinema, le nuove forme di trasmissione pubblicitaria all’epoca del societing. Dal 2008 (quando fonda Semiothings) svolge anche attività di consulenza professionale nell’ambito della comunicazione e del marketing strategico. Dal 2014 è presidente dell’Associazione di Promozione sociale CRASH (Creative Art Shocking), che nasce con l’obiettivo di riunire progetti che utilizzano l’arte per la stimolazione di cambiamenti sociali e antropoligici sul territorio.

DIMITRI CHIMENTI, PhD

SCENEGGIATURA

Dopo la laurea in filosofia ha studiato filmmaking al Vassar College di New York; di ritorno dagli USA ha conseguito un dottorato in Estetica presso l’Università degli Studi di Siena. Ha insegnato e insegna in vari istituti narratologia multimediale e sceneggiatura. Suoi interventi sono apparsi in numerose raccolte di saggi, riviste, giornali e blog (Journal of Romance Studies, Loop, Il Manifesto, Nazione Indiana, Giap). Nel 2010 si avvicina alla Scrittura Collaborativa e diviene un pioniere dell’uso didattico del metodo SIC. Partecipa alla produzione di In Territorio Nemico, un romanzo storico ambientato durante l’occupazione tedesca in Italia edito da Minimum Fax nel 2013. Nello stesso anno firma la regia di Just Play, documentario su una scuola di musica in Palestina che ha ricevuto ospitalità e premi in decine di festival europei ed extra europei, tra cui spicca la vittoria del prestigioso Al-Jazeera Documentary Film Festival 2014.

ANTONIO LUCCI, PhD

CULTURAL STUDIES

Ricercatore e docente in ambito di filosofia e scienze della cultura presso l’Institut für Kulturwissenschaft della Humboldt Universität di Berlino. In precedenza ha effettuato attività di docenza e ricerca presso l’Excellence Cluster TOPOI (Humboldt Universität, Berlino, 2013-2015), lo stesso Institut für Kulturwissenschaft (2013, 2014-2015), la NABA di Milano (2011-2014), l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” (2009-2013), l’Università di Trieste (2009-2011). È membro ISAP (Istituto di Studi Avanzati in Psicoanalisi) e collabora a vario titolo con diverse riviste di ambito filosofico e culturale, come “LoSguardo”, “Azimuth”, “Doppiozero”. I suoi ambiti di ricerca filosofici sono: la filosofia della tecnica, l’antropologia dei media, il pensiero filosofico francese e tedesco del XX e XXI secolo, la psicoanalisi, la filosofia italiana contemporanea, il pensiero politico e biopolitico. Nel settore della ricerca sui media attualmente si occupa dell’immaginario horror e fantascientifico nelle narrazioni seriali, dell’archeologia dell’immaginario mediale, degli effetti di retroazione media-soggetto. Tra le sue pubblicazioni: Il limite delle sfere. Saggio su Peter Sloterdijk (Roma, 2011), Un’acrobatica del pensiero. La filosofia dell’esercizio di Peter Sloterdijk (Roma, 2014), e con Sergio Benvenuto Lacan, oggi (Milano, 2014).